Sì, esistono persone che non riescono
a usare un altro essere solo per fini personali. Non sono comuni. Sono
"difetti di fabbrica" rispetto alle logiche del mondo, e come tutti i
difetti di fabbrica, il sistema li scarta senza nemmeno chiedersi se il difetto
non sia nella logica stessa. Vedono l'altro prima che vedano l'utilità dell'altro.
La cultura dominante racconta che ogni avvicinamento abbia un fine, che la
gentilezza sia un investimento. E in buona parte ha ragione, spesso è così. Ma
esiste una minoranza silenziosa di uomini che guardano una donna — o viceversa
— e vedono una persona. Non un corpo da conquistare ma una presenza. E questa
capacità ( o incapacità, dipende dal punto di vista ), li rende stranieri in
una partita che non hanno imparato a giocare. Questa loro capacità li rende
spesso invisibili. In un mercato relazionale che premia la caccia, chi non
caccia viene scambiato per chi non vuole. L'assenza di manovra viene letta come
assenza di interesse. Il cinismo contemporaneo li chiama ingenui. Forse lo
sono. Ma certi limiti assomigliano molto a una forma di integrità che il mondo
non ha fatto in tempo a correggere.
