"Oriente e Occidente" di Mario Liverani

Nelle scuole insegnano che l'Occidente è nato in Grecia dal nulla, già formato e completo, mentre l'Oriente restava fermo a guardare, impantanato nel suo dispotismo.

Nel libro "Oriente e Occidente", il grande studioso Mario Liverani mostra che questa visione è una favola. Scrittura, città, amministrazione, monarchia, il sapere dei cieli e dei numeri, tutto discende da Mesopotamia ed Egitto, e il Mediterraneo ha ereditato ogni cosa prima di dimenticare da chi. La frattura tra i due mondi non è un dato della storia ma una trovata ideologica. Una propaganda da cui discende ancora oggi il lessico con cui si blatera di scontri di civiltà, di valori nostri e valori loro. Chi crede di difendere un'identità pura sta difendendo un'invenzione vecchia di venticinque secoli. Le radici di cui tanto si parla stanno in larga parte a Oriente, tra Babilonia e Menfi. Prima di difenderle, bisognerebbe sapere almeno dove sono...

Quelle radici che qualcuno vorrebbe difendere dall'Oriente affondano proprio in Oriente.