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L' "evoluzione" di Puffetta

Casualmente ci capita di guardare con dei bimbi una puntata dei Puffi, la versione recente del 2021. Subito ci salta all’occhio il personaggio di Puffetta.

Nei cartoni animati degli anni ‘60 il suo personaggio era stato creato per sedurre i puffi maschi, era definita dalla sua bellezza e femminilità ed era spesso oggetto di contesa tra i personaggi maschili.

Negli anni '80 e '90, Puffetta sviluppa una personalità più articolata, ma rimane comunque relegata in ruoli tradizionalmente femminili: la premurosa, la pacificatrice, quella che si occupa degli aspetti "domestici" del villaggio.

Arriviamo alla nuova serie, Puffetta versione 4.0, un personaggio totalmente ribaltato, diventa la leader del gruppo, insegna ogni cosa ai maschietti incapaci, è la guida in ogni situazione difficile, prende decisioni autonome e guida le missioni dei maschi tonti. Non ha più bisogno di essere "salvata" dagli altri come in passato, ora è esattamente il contrario. Non più fragile ma guerriera, è maestra d'arti marziali, insegna tecniche di combattimento ai Puffi maschi, è forte fisicamente, ha abilità fisiche superiori, è coraggiosa e affronta i pericoli in prima linea.

In generale la nuova puffetta eccelle in campi tradizionalmente "maschili".

Ehi ma i bambini di oggi hanno bisogno di crescere con modelli di genere più fluidi, avete capito?

Il ribaltamento dell’ennesimo personaggio dei cartoni non dimostra semplicemente un adattamento ai “cambiamenti della società” ma mostra ancora una volta come i media siano potenti strumenti di cambiamento sociale agendo proprio sui bambini.